Qualità

Le nostre porte sono conformi alle normative più severe in Italia e all’estero

 

Marchi di qualita'

Le nostre porte sono conformi alle normative più severe in Italia e all’estero. Da anni infatti perseguiamo una qualità totale, tanto nell’impostazione aziendale quanto nella produzione. Sul telaio di ogni porta applichiamo la classe di appartenenza e il numero di certificato di esecuzione delle prove: ogni nostro prodotto è corredato, infatti, con la relativa certificazione e ne mettiamo a disposizione, per chi lo richiede la documentazione completa. Per noi qualità significa anche comfort e affidabilità. Le ultime Certificazioni ottenute garantiscono un’elevata protezione all’isolamento acustico, tenuta all’aria, tenuta all’acqua e al carico del vento. Il modello base di ogni porta può essere ulteriormente personalizzato con specifici kit aggiuntivi, come mostra la tabella.

La produzione di porte blindate è regolata da alcune norme e può essere certificata da alcuni marchi di garanzia, che assicurano il suo livello di protezione antieffrazione e di isolamento termoacustico. La marcatura CE è obbligatoria e regolata dalla norma En 14351-1. Il decreto legislativo 192/2005 invece, impone rigidi parametri per l’efficienza energetica, quindi per l’isolamento termoacustico. Come detto, la norma Uni Env 1627 stabilisce i criteri delle 6 classi di efficienza antieffrazione.

Come indicato sopra, la norma Uni En 1303:05 stabilisce poi i requisiti di durata e resistenza agli attacchi dei cilindri. La normativa Uni En 12209 stabilisce i criteri di sicurezza delle serrature. Il Marchio Volontario SCCQ, Sicurezza e qualità certificata e controllata, garantisce la qualità della produzione e in particolare certifica che la porta blindata:

  • è stata prodotta in Italia

  • è almeno di classe 3

  • ha un livello di protezione acustica di almeno 32 Db

  • non contiene sostanze nocive

     

Certificazioni Prodotto

  • Iso: Certificazione di sistema di gestione per la qualità

  • Classi di merito

Classe 1
resiste a uno scassinatore che utilizza soltanto la forza fisica per tentare di aprire o divellere la porta; una porta di classe 1 è indicata per essere utilizzata come porta caposcala con rischio normale o come porta di magazzini contenenti merce di basso valore intrinseco
Classe 2
resiste a uno scassinatore occasionale che utilizza attrezzi semplici per tentare di forzare la porta, come cacciaviti, tenaglie, etc; una porta di classe 2 è adatta per essere utilizzata come porta caposcala con rischio considerevole, come porta per uffici e per edifici industriali
Classe 3
resiste a uno scassinatore che tenta di forzare la porta anche con cacciaviti e piede di porco; una porta di classe 3 è adatta per essere utilizzata come porta caposcala con rischio considerevole, come porta di uffici ed edifici industriali, come porta di villette signorili
Classe 4
resiste a uno scassinatore esperto, che usa anche seghe, martelli, accette, scalpelli e trapani a batteria; una porta di classe 4 è adatta per essere utilizzata negli uffici di banche, orologerie, ospedali, impianti e laboratori industriali, villette signorili
Classe 5
resiste a uno scassinatore esperto, che usa anche attrezzi elettrici, come trapani, seghe, mole, etc; una porta di classe 5 è adatta per banche, gioiellerie, ambienti militari, ambasciate
Classe 6
resiste a uno scassinatore elettrico che usa anche attrezzi elettrici ad alta potenza; una porta di classe 6 è adatta a banche, gioiellerie, impianti nucleari, ambienti militari, ambasciate